Author: Fima

Risultato votazioni

logo FIMAVerbale dell’Assemblea

Si è svolta dal 6 febbraio al 31 luglio 2017 con procedura telematica, come previsto dall’articolo n. 7 dello Statuto, sul sito http://sgilabs.solutions/fima/ l’Assemblea ordinaria dei soci della Federazione italiana media ambientali. Dopo una prima fase di discussione articolata per gruppi tematici, l’Assemblea ha proceduto al rinnovo delle cariche statutarie sulla base del Regolamento elettorale approvato fra il 4 e il 10 luglio come da verbale reperibile al link http://sgilabs.solutions/fima/risultati-voto-regolamento-elettorale-e-prossime-fasi/.

Il voto per il rinnovo delle cariche statutarie si è svolto, tramite lo stesso sito, dal 22 al 29 luglio. Il giorno 31 luglio alle ore 18.30 si sono riuniti in forma telematica il Presidente Mario Salomone e il Segretario generale Marco Fratoddi per la validazione dei risultati sulla base dell’esame dei voti pervenuti.

 Preliminarmente si verifica che i votanti fossero in regola alla mezzanotte del 20 luglio, come da Regolamento elettorale, con la quota d’iscrizione all’anno in corso. Viene proposta una deroga unicamente per il socio Marco Moro che aveva espresso la chiara volontà di iscriversi all’associazione nei termini predetti ma che per un disguido di comunicazione imputabile alla Segreteria ha potuto effettuare il pagamento soltanto in data 24 luglio. Risultano pertanto complessivamente 91 soci votanti su un totale di 108 aventi diritto, i voti risultano così ripartiti in ordine decrescente:

 

PRESIDENTE

Voti

Roberto Giovannini

61

Sergio Ferraris

27

 

 

SEGRETARIO GENERALE

 

Marco Fratoddi

66

David De Angelis

21

 

 

UFFICIO DI PRESIDENZA

 

Marco Gisotti

49

Letizia Palmisano

48

Rosy Battaglia

38

Paola Bolaffio

31

Sabrina Mechella

27

David De Angelis

15

Pier Luigi Cavalchini

13

Giorgio Diaferia

7

Marzia Fiordaliso

7

Mauro Spagnolo

6

Gabriele Vallarino

5

Giuseppe Lanzi

3

Paolo Silingardi

0

 

Risultano pertanto eletti:
Roberto Giovannini – Presidente
Marco Fratoddi – Segretario generale

Ufficio di presidenza:
Rosy Battaglia, Paola Bolaffio, Pier Luigi Cavalchini, David De Angelis, Sergio Ferraris, Marco Gisotti, Sabrina Mechella, Letizia Palmisano

L’intera documentazione con il dettaglio dei voti espressi è visionabile ai seguenti link: 

 

TABELLA RISULTATI
http://sgilabs.solutions/fima/wp-content/uploads/sites/2/2017/07/Risultato-votazioni-Fima-2017.pdf

LISTA SOCI
http://sgilabs.solutions/fima/wp-content/uploads/sites/2/2017/08/Lista-soci-Fima-2017-1.pdf

RISCONTRO INTEGRALE VOTAZIONE CARICHE 
http://sgilabs.solutions/fima/wp-content/uploads/sites/2/2017/07/Riscontro-integrale-votanti-cariche-2017.pdf

ESPORTAZIONE INTEGRALE FEEDBACK  
http://sgilabs.solutions/fima/wp-content/uploads/sites/2/2017/07/Feedback_export.pdf

 

Le operazioni di validazione del voto telematico terminano alle ore 20.30, tutti i contenuti pubblicati sul sito dell’Assemblea rappresentano parte integrante del presente verbale. Il presidente uscente Mario Salomone dichiara pertanto chiusa l’assemblea.

Torino – Roma, 31 luglio 2017

 

Il Presidente
Mario Salomone

Il Segretario generale
Marco Fratoddi

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Votazioni in corso

Care socie e cari soci,
 
sono aperte da oggi e fino alla mezzanotte del 29 luglio le votazioni per il rinnovo delle cariche statutarie della Federazione italiana media ambientali. Questa la lista dei candidati:
 
PRESIDENZA
Sergio Ferraris
Roberto Giovannini
 
SEGRETERIA GENERALE
David De Angelis
Marco Fratoddi
 
UFFICIO DI PRESIDENZA
Rosy Battaglia
Paola Bolaffio
Pierluigi Cavalchini
David De Angelis
Giorgio Diaferia
Marzia Fiordaliso
Marco Gisotti
Giuseppe Lanzi
Sabrina Mechella
Letizia Palmisano
Paolo Silingardi
Mauro Spagnolo
Gabriele Vallarino
 
Sul sito dell’Assemblea on line (http://sgilabs.solutions/fima/) trovate le schede di presentazione dei candidati e il modulo per votare. Vi ricordiamo che per l’Ufficio di Presidenza si possono esprimere al massimo 3 preferenze, le schede con un numero superiore di preferenze saranno annullate.

Al termine della votazione, sulla base di quanto prevede la piattaforma, non riceverete alcuna notifica via e-mail ma visualizzerete sulla stessa pagina il riassunto delle informazioni che avete inserito a conferma che la procedura si è conclusa correttamente. Potrete a questo punto chiudere il browser. Se invece intendete correggere il voto potrete cliccare sulla voce “Torna indietro” e ripeterlo. Sarà ritenuto valido l’ultimo voto giunto. Per informazioni e chiarimenti: info@fimaonline.it.
 
Rimanendo a disposizione per ogni chiarimento, buon proseguimento di assemblea

La Segreteria

Il rapporto di fine mandato del presidente Fima, Mario Salomone

Mario-Salomone Fima
Rapporto di fine mandato
del Presidente della FIMA Mario Salomone

Care socie e cari soci,

è passato oramai qualche anno dal 24 aprile 2013, quando al Festival internazionale di giornalismo a Perugia fondammo ufficialmente la Federazione Italiana Media Ambientali, con un Comitato direttivo provvisorio, dopo l’appello ai media verso Rio+20 dell’anno precedente e un incontro preliminare a Rimini, presso Ecomondo.

Il percorso fondativo vide poi il 7 novembre 2013, nella assemblea nazionale convocata ancora a Rimini, l’elezione dell’Ufficio di presidenza ora uscente, del presidente e del segretario generale.

Un bilancio e alcuni ringraziamenti

Oltre quattro anni di attività, insomma, sono un tempo giusto per fare un bilancio. Quello economico è presto detto: il totale complessivo di oltre tre anni non arriva a 10mila euro tra quote soci e donazioni, e ciononostante non presenta debiti. Quello delle attività, invece, è molto più ricco e questo soltanto grazie all’impegno volontario e gratuito di quanti ci hanno aiutato e hanno donato alla Federazione la loro passione, le loro competenze, le loro strutture e il loro tempo per assicurare le funzioni di base. I soci, innanzitutto, negli anni complessivamente più di trecento, tra persone singole e testate, che ci hanno dato fiducia con la loro adesione e che spesso si sono messi al servizio delle iniziative che abbiamo organizzato in diverse città d’Italia, dagli eventi di formazione alla presenza durante la Marcia per il clima di Roma nel dicembre 2015, fino alle presentazioni e ai convegni durante il Salone del libro di Torino 2016 e al seminario nazionale con SNPA e ARPA a Bologna, per citarne soltanto alcuni.

Voglio ringraziare al termine di questo triennio in particolare le due tesoriere (prima Ilaria Romano e poi Eliana Rapisarda), Alessandro Tibaldeschi e la sua squadra che hanno curato l’ufficio stampa nonché David De Angelis che ha creato il logo dell’associazione, i componenti del primo Comitato che ha curato la fase di avviamento della FIMA, tutti i membri dell’Ufficio di Presidenza uscente e gli autorevoli membri del Comitato scientifico che alla Federazione hanno dedicato energie e hanno presidiato tematiche specifiche, nonché le organizzazioni che hanno sostenuto la FIMA dando idee, sollecitando patrocini, partecipando alle nostre iniziative, offrendo spazi e opportunità, anche risorse economiche come nel caso di Aboca, nostra fedele azienda associata.

Molti altri ci piacerebbe citare ma l’elenco diventerebbe troppo lungo, aggiungiamo soltanto un ultimo grazie speciale, a nome dell’intera FIMA, a Marco Fratoddi: senza di lui, eccezionale Segretario generale della Federazione, senza il suo entusiasmo, la sua generosità, la sua umanità, la sua professionalità, il suo infaticabile lavoro, la sua dedizione alla FIMA, la sua capacità di tessere reti, nulla di quanto è stato fatto, compreso questo momento di confronto on-line che ora si conclude, sarebbe stato possibile.

Termino dunque il mio mandato di presidente con la soddisfazione di aver superato la difficile fase di avvio di quella grande sfida che è la FIMA grazie al contributo collettivo di una bella squadra.

Elementi di preoccupazione

Non possiamo però nasconderci che abbiamo dovuto destinare parte dell’attività della FIMA non solo, come avremmo preferito, a far progredire la qualità e la diffusione della comunicazione ambientale in Italia (ruolo in cui comunque la FIMA si è distinta e che è la sua primaria ragion d’essere), ma a denunciare disinformazione, errori scientifici, attacchi alla libertà di informazione, ridimensionamento degli spazi dati ai temi ambientali da parte di alcuni media. Durante il nostro mandato, ad esempio, abbiamo assistito alla chiusura di una storica testata RAI come Ambiente Italia e di una nuova trasmissione che stava conquistando un suo importante spazio, come Scala Mercalli.

Questo in un quadro in movimento, di crisi di molti organi di stampa e di problemi occupazionali, in cui alla disattenzione verso l’ambiente, con le sue emergenze ma anche con le sue opportunità di innovazione e sviluppo sostenibile, da parte dei media “main stream”, cercano di sopperire molte testate su carta e online (in gran parte aderenti a FIMA) e il fiorire di “social media”, medaglia a due facce.

Prospettive

Viviamo in una “società del rischio” che è tutto legato, nelle sue cause o per la crescente vulnerabilità di vite e cose, a fattori tecnologici e al tipo di sviluppo che contraddistingue iil periodo dell’Antropocene, come lo ha definito ormai quasi vent’anni fa il Nobel per la chimica Paul Crutzen. Inquinamento atmosferico, acustico e luminoso, ciclo dell’acqua, dissesto idrogeologico, terremoti, frane, valanghe, alluvioni, incidenti industriali, cibo adulterato e/o sprecato, lavorazioni nocive, stili di vita sbagliati, ma anche ingiustizie sociali o biblici esodi di massa di popoli in fuga dalla fame e dalle guerre ci dicono che dobbiamo imparare ad abitare con più saggezza la Terra.

L’informazione ambientale, in questa sfida, ha un ruolo fondamentale: è presupposto di cittadinanza, aiuta nelle scelte, mette in guardia dai pericoli, valorizza soluzioni, indica strade migliori vero un futuro vivibile e sostenibile.

La FIMA ha messo un piccolo seme. Ora però bisogna guardare avanti, conquistare altri pezzi nel mondo dei media di diverso genere, dialogare con tutte le parti sociali, lavorare fianco a fianco con tutti, dalle istituzioni alla società civile.

A chi assume ora la responsabilità di FIMA (frutto, tra l’altro, di una partecipazione al voto raddoppiata rispetto alla volta precedente, altro elemento di soddisfazione e positivo segnale di rafforzamento della Federazione) il mio augurio di farcela, nel solco di quanto realizzato finora. Credo, infatti, nel mix tra continuità e avvicendamento e pertanto come sapete non ho ripresentato la mia candidatura per il triennio 2017-2019.

Non finisce qui però il mio impegno per le ragioni della FIMA, di cui sono onorato di essere stato il primo presidente, a sostegno della cultura e dell’informazione ambientale in un paese che ne ha tanto, tanto bisogno.

A Roberto Giovannini, che mi succede nel delicato incarico di Presidente, a Marco Fratoddi che rimette a disposizione di FIMA la sua esperienza e le sue capacità come confermato Segretario generale, ai membri confermati dell’Ufficio di presidenza uscente, custodi della memoria di quanto è stato fatto, ai nuovi che entrano a portare nuova linfa alla Federazione le mie congratulazioni più affettuose e i miei auguri di buon lavoro.

Un caro saluto a tutte e tutti

Mario Salomone