Category: Comunicati

Anche la FIMA aderisce alla manifestazione per il clima del 21 Settembre a Roma

Comunicato stampa n. 4 | 19 Settembre 2014

Alla viglia del vertice ONU di New York, centinaia di piazze in tutto il mondo il 21 Settembre si riempiranno per una grande mobilitazione sui cambiamenti climaticiPer l’Italia l’appuntamento è nella Capitale con l’evento “New York chiama Roma”.
Anche la Federazione Italiana Media Ambientali (FIMA) aderisce alla manifestazione: sarà il primo appuntamento di un percorso di avvicinamento alla Conferenza di Parigi del 2015 con l’obiettivo di migliorare l’informazione sul clima in Italia.

Alla vigilia del vertice dei capi di stato sui cambiamenti climatici, la società civile si incontra in centinaia di piazze di tutto il mondo per una grande mobilitazione globale per il climaL’appuntamento per l’Italia è stato fissato a Roma. Domenica dalle ore 15 in via dei Fori Imperiali si svolge l’evento “New York chiama Roma”, l’iniziativa del Coordinamento Power Shift Italia promossa e organizzata dall’Italian Climate Network, Legambiente e Kyoto Club in collaborazione con Avaaz Italia e con l’adesione di più di 20 organizzazioni che hanno già risposto all’appello per il clima. “Mentre stiamo sperimentando le inevitabili conseguenze dei cambiamenti climatici – sottolineano gli organizzatori – occorrono un taglio ai combustibili fossili e una trasformazione più veloce possibile a un’economia low carbon. Due giorni prima del summit ONU, il 21 settembre, la società civile di tutto il Pianeta scende in piazza per far sentire forte la propria voce e scuotere le coscienze dei decisori politici”.

Anche la Federazione Italiana Media Ambientali aderisce alla manifestazione per il clima di Roma. «L’informazione sui cambiamenti climatici nel nostro paese, salvo rari casi, è confusa e approssimativa, spesso si piega ad interessi di parte che recuperano il più becero negazionismo, anche da parte di testate molto autorevoli – spiega Mario Salomone, Presidente della Federazione Italiana Media Ambientali – C’è bisogno di tenere i riflettori su questi temi sempre accesi, non solo quando avvengono le catastrofi, e perché questo accada bisogna anche formare meglio i giornalisti. Abbiamo una grande responsabilità come operatori dell’informazione e il servizio pubblico dovrebbe essere il primo a migliorare la consapevolezza collettiva intorno a questi temi perché i governi adottino atti politici incisivi».

L’appuntamento di Roma è l’inizio di una campagna d’informazione della Fima verso la Conferenza di Parigi nel 2015 dove si auspica il raggiungimento di un nuovo accordo globale sul clima. Un percorso a tappe che la FIMA scandirà con diversi appuntamenti sul territorio insieme a giornalisti, blogger, operatori dei social network e comunicatori ambientali.

La Federazione Italiana Media Ambientali (Fima) ha lo scopo di promuovere e migliorare la comunicazione ambientale, diffondere la cultura della sostenibilità, anche in collaborazione con analoghe organizzazioni di altri paesi, concorrendo in questa maniera alla tutela e valorizzazione dell’ambiente.
Maggiori informazioni su www.fimaonline.it.

Federazione Italiana Media Ambientali
info@fimaonline.it
c/o Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro Onlus
Via Bligny 15, 10122 Torino
Telefono e fax: +39 011 4366522

Ufficio stampa FIMA:
Alessandro Tibaldeschi | +39 333 6692430 | ale@agenziapressplay.it
Sergio Ferraris | +39 335 7417704 | mc1567@mclink.it

Fima a #Ijf14, clima e informazione

cambiamenti-climaticiGiovedì 1 Maggio, all’interno del Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia, la Federazione Italiana Media Ambientali (FIMA) spiegherà come raccontare i cambiamenti climatici, andando oltre il sensazionalismo ma approfondendone le cause. A precederlo, due workshop per approcciare il giornalismo ambientale a cui interverranno professionisti che raccontano il mondo della sostenibilità ogni giorno sulle principali testate del Paese.

 Giovedì 1 Maggio, inserito nel ricco programma del Festival Internazionale di Giornalismo, dalle 10 alle 12 presso la Sala dei Notari si svolgerà il convegno “Pianeta rovente. Comunicare il cambiamento climatico oltre il catastrofismo, organizzato dalla Federazione Italiana dei Media Ambientali insieme a esponenti del mondo giornalistico e scientifico come Stefano Caserini del Politecnico di Milano, Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, Alex Sorokin, presidente di InterEnergy, Roberto Cavallo, presidente della cooperativa ERICA, Veronica Caciagli, presidente dell’Italian Climate Network, Luca Conti di Simplicissimus Book Farm, Roberto Giovannini de La Stampa, Marco Gisotti giornalista e comunicatore ambientale, Simonetta Lombardo, Ceo di Silverback e Mario Salomone, direttore di .Eco e presidente FIMA.

 “Le evidenze scientifiche del cambiamento climatico causato dall’uomo sono di giorno in giorno più solide, eppure l’informazione non è all’altezza della situazione. Non lo è nel mondo, e meno che mai in Italia” spiega Luca Mercalli, anticipando i contenuti del suo intervento. “Salvo rari casi, mancanza di approfondimento, di rigore, di coerenza, se non vere e proprie posizioni negazioniste, creano un continuo stato di confusione, di dubbio, di emergenza temporanea seguita da lunghi periodi di indifferenza, che impediscono la formazione di una consapevolezza collettiva e l’adozione di atti politici incisivi”.

“Prima ce ne rendiamo conto tutti, meglio è” continua Luca Conti. “Le notizie ambientali, fuori dai media specializzati circolano veramente poco. Non voglio cercare colpevoli, né tra i giornalisti, né tra il pubblico. La questione ambientale o si risolve con il cambiamento di comportamento di massa (tra pubblico e aziende) o non si risolve”.

GLI ABSTRACT: CaciagliCaseriniContiMercalli

A precedere questo importante incontro, mercoledì 30 Aprile, tra le 11.30 e le 13, si svolgerà l’incontro “Si fa presto a dire green”, organizzato da Giornalisti nell’Erba e patrocinato da FIMA, e animato da Paola Bolaffio, direttrice di Giornalisti nell’Erba, Sergio Ferraris, direttore di QualEnergia, Marco Fratoddi, direttore de La Nuova Ecologia, Roberto Giovannini de La Stampa, Alfredo Macchi di Mediaset e Ilaria Romano di Giornalisti nell’Erba. Mentre, sempre il 30 Aprile, dalle 16 alle 17, il workshop “La notizia ambientale nei media italiani: tipologie, specificità e trattamento”  anch’esso organizzato da FIMA.

 La Federazione Italiana Media Ambientali (Fima) è stata fondata il 24 aprile 2013 durante il “Festival internazionale del giornalismo” di Perugia. Ha lo scopo di promuovere e migliorare la comunicazione ambientale, diffondere la cultura della sostenibilità, anche in collaborazione con analoghe organizzazioni di altri paesi, concorrendo in questa maniera alla tutela e valorizzazione dell’ambiente.

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La Fima al Festival di Perugia

Dal 30 Aprile al 4 Maggio Perugia diventerà la capitale del giornalismo. Operatori della comunicazione di tutto il mondo si riuniranno nelle più suggestive location del capoluogo umbro per discutere del presente e soprattutto del futuro di una professione delicata ed essenziale. Professione che sta attraversando una fase di importanti cambiamenti, come dimostra l’organizzazione dell’evento: a rischio chiusura a causa della mancanza di fondi, il festival è stato sostenuto grazie al crowdfunding lanciato nei mesi scorsi. Leggi tutto…