Corso sul giornalismo d’inchiesta ambientale

Cinque giornate dedicate al giornalismo d’inchiesta in campo ambientale, un corso articolato in cinque moduli didattici, quattro “Incursioni”, momenti di incontro e scambio in cui sarà dato modo ai discenti di incontrare alcune esperienze legate al mondo della comunicazione in campo ambientale, e un dibattito pubblico con la partecipazione di tre protagonisti del giornalismo d’inchiesta italiano: Alberto Nerazzini,Amalia De Simone e Fabrizio Lazzaretti. A Sud e il CDCA – Centro di documentazione sui conflitti ambientali promuovono la seconda edizione del Corso di giornalismo d’inchiesta ambientale. Teorie e tecniche per l’informazione in campo ambientale con un programma arricchito nei contenuti e nelle docenze rispetto alla prima edizione. Quest’anno, oltre alla collaborazione di ISFCI – Istituto di Fotografia e Comunicazione Integrata e della casa di produzione ZALAB – Video partecipativo e documentario, il corso vanta il patrocinio gratuito della FIMA – Federazione Italiana Media Ambientali e del DIG – Documentari Inchieste Giornalismi, il più importante festival del giornalismo d’inchiesta in Italia. Tra le collaborazioni anche BeccoGiallo Edizioni e Round Robin Editricedue case editrici che hanno fatto dellagraphic novel, della letteratura d’inchiesta e del citizen journalism il fulcro di un’attività editoriale fortemente caratterizzata da contenuti sociali.

 Il corso si rivolge a giornalisti, aspiranti giornalisti e ad altre figure interessate alla comunicazione ambientale. Il percorso didattico è articolato in 5 moduli formativi. Il primo, diviso in due parti e tenuto daMarica Di Pierri (Presidente del CDCA, ricercatrice e giornalista) e Salvatore Altiero (A Sud e CDCA, ricercatore e giornalista pubblicista, premio DIG 2015), dopo aver fornito una panoramica d’insieme attraverso dati, illustrazione di report scientifici e analisi giuridica, passerà ad analizzare alcuni strumenti del “glossario” giuridico utilizzato nell’inchiesta ambientale e ad un excursus sull’utilizzo mirato dei motori di ricerca e di alcuni database per la ricerca delle fonti sul web. Il secondo modulo, tenuto da Nello Trocchia (Giornalista e scrittore, collabora con il Fatto Quotidiano, Espresso e  La7), accompagnerà i discenti nei passaggi di costruzione di un’inchiesta ambientale, dalla proposta, alla ricerca, selezione e verifica delle fonti, alla scrittura. Il terzo modulo, tenuto da Claudio Calia (Becco Giallo Edizioni) sarà incentrato sullo strumento web per la comunicazione ambientale: dalla SEO – Search Engine Optimization all’utilizzo dei social network più diffusi, alla scrittura di testi per il web. Il quarto modulo, tenuto da Marcello Brecciaroli (Regista, Filmaker de “La Gabbia” La7, premio DIG 2015) sarà incentrato sulla video-inchiesta: selezione dei contenuti, rudimenti teorici di montaggio e post produzione, introduzione alla narrazione giornalistica video. Il quinto ed ultimo modulo, tenuto da Sara Zavarise (ZaLab – Video partecipativo e documentari) si incentrerà sulla produzione e diffusione di un documentario con particolare attenzione al documentario sociale e sulla raccolta dei finanziamenti per la sua realizzazione.

 Ai moduli formativi verranno affiancate 4 “Incursioni”, momenti di formazione incentrati sul racconto di esperienze legate al giornalismo d’inchiesta e alla comunicazione in campo ambientale, questi momenti saranno curati nell’ordine da: FIMA – Federazione Italiana Media AmbientaliDIG – Documentari Inchieste GiornalismiBeccoGiallo Edizioni Round Robin Editrice; ISFCI – Istituto di Fotografia e Comunicazione Integrata.

 Sabato 7 maggio è invece previsto un dibattito aperto al pubblico in cui interverranno tre protagonisti del giornalismo d’inchiesta italiano: Alberto Nerazzini (giornalista e documentarista, Raggio Verde, Sciuscià, Anno Zero, l’Espresso, La7, Report), Fabrizio Lazzaretti (documentarista e regista, Report, Presa Diretta, Gli Intoccabili) e Amalia De Simone (giornalista e videoreporter, dirige Radio Siani, Corriere.it, collabora con RAI e Reuters).

 Per i discenti che ne facessero richiesta alla fine del corso sarà data la possibilità di:

  • Pubblicare articoli sui siti dell’associazione A Sud e del Centro di documentazione sui conflitti ambientali
  • Ai primi dieci iscritti che ne faranno richiesta sarà data la possibilità di essere ospitati ai DIG Awards – Documentari Inchieste Giornalismi di Riccione dal 23 al 25 giugno in strutture convenzionate al costo di 20 euro per notte e poter partecipare ai corsi che si terranno durante le giornate del festival accreditati presso l’ordine dei giornalisti. Il programma dei corsi sarà disponibile sul sito del DIG Awards

SEDE E DATE

Il corso si terrà i prossimi 5-6-7-8-9 Maggio presso la sede di A Sud in Via Luigi Montuori 5 (Piazza Damiano Sauli, Garbatella) 00154 Roma

INFO

http://asud.net/corso-di-giornalismo-dinchiesta-ambientale/

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