Informare meglio sul clima

Home  /  Notizie  /  Informare meglio sul clima

On Maggio 15, 2014, Posted by , In Notizie,Taglio basso, By ,, , With No Comments

Pianeta rovente, Perugia 1 maggio 2014

Due workshop sull’autenticità dell’impegno “verde” delle imprese e la specificità del giornalismo ambientale. Più un convegno, seguitissimo, sul rapporto fra clima e informazione. Anche la Federazione italiana media ambientali (Fima) saluta il Festival internazionale del giornalismo di Perugia, che si è svolto dl 30 aprile al 4 maggio, con un bilancio positivo. A conferma che queste tematiche sono ormai dirimenti anche nel dibattito sull’informazione e che il bisogno di approfondimento, fra gli addetti ai lavori, è sempre più forte. «La questione ambientale è affrontata sui media in maniera episodica, spesso in coincidenza con eventi catastrofici come quello che ha colpito all’inizio del mese Senigallia – spiega Mario Salomone, presidente della Fima – Superata l’emergenza però di riscaldamento globale e dissesto idrogeologico non si parlerà più sui giornali, fino alla prossima alluvione. A Perugia abbiamo voluto porre anche questo problema, sollecitando i mezzi d’informazione ad occuparsi con maggiore coerenza e competenza di clima, territorio e sicurezza per andare oltre la cronaca e migliorare la consapevolezza dei cittadini sia intorno alla cause, sia intorno ai rimedi di fenomeni tanto gravi e sempre più frequenti». 

Durante il workshop “Si fa presto a dire green” sulla “greenicità” delle imprese, organizzato da Giornalisti nell’erba, sono state presentate le inchieste dei giovanissimi che partecipano alla rete nazionale diretta da Paola Bolaffio, quello a cura di Sergio Ferraris e Marco Fratoddi ha visto invece al centro un’analisi sulla specificità della notizia ambientale e i metodi utili a trattarla con maggiore rigore scientifico. Il convegno Pianeta rovente, infine,  ha visto la partecipazione di giornalisti, educatori, comunicatori, blogger, divulgatori, scienziati e climatologi nel segno di una possibile alleanza verso una maggiore consapevolezza dell’opinioni pubblica sulla reale consistenza del cambiamento climatico.

Qui le slide di Luca Mercalli,  Stefano Caserini, Veronica Caciagli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *