La Fima secondo Pier Paolo Tognocchi

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On Novembre 11, 2013, Posted by , In Notizie, With No Comments

Il 10 luglio 2013 il consiglio della Regione Toscana approva all’unanimità due mozioni sul regolamento della legge 41 del 2012, che disciplina il sostegno all’attività vivaistica e la qualificazione e valorizzazione del sistema del verde urbano. Promotore di questa legge è il consigliere Pier Paolo Tognocchi: “Dopo un lungo lavoro nelle Commissioni il Consiglio regionale ha prodotto una legge all’avanguardia – commenta in Giunta in quell’occasione il consigliere – che coniuga le potenzialità del vivaismo toscano con le più moderne tendenze a usare il verde pubblico come sistema di climatizzazione e di abbattimento dell’inquinamento nelle nostre città”. Tognocchi, dal punto di vista di amministratore pubblico impegnato sui temi ambientali, si è espresso sulle attività che la Federazione dovrebbe secondo lui intraprendere. Ecco il suo intervento.  (Sabrina Mechella)

di Pier Paolo Tognocchi

Nel vortice quotidiano delle notizie, sono proprio alcuni argomenti di grande rilevanza, come ad esempio quelli ambientali, quelli che rischiano di non vedersi riconosciuto uno spazio adeguato. L’informazione generalista è schiava di alcuni meccanismi che non aiutano affatto una comunicazione corretta su questioni complesse. Basti pensare alla rapidità con la quale al clamore improvviso mosso da certe “breaking news” segue, spesso altrettanto celermente, un sostanziale e diffuso disinteresse per le tematiche al centro di quelle notizie. È la dinamica che appunto puntualmente si mette in moto in occasione dei disastri ambientali, i quali, passata la fase dell’emergenza vengono rapidamente derubricati, pur richiamando direttamente riflessioni e doverosi approfondimenti su problematiche strutturali come il dissesto idrogeologico e il cambiamento climatico. Anche per chi nelle istituzioni si batte per lo sviluppo sostenibile dei nostri territori, non è semplice accendere i riflettori e comunicare al meglio anche quei passi concreti di natura legislativa che si riescono a fare. Nei mesi scorsi in Toscana abbiamo approvato una norma a sostegno della qualificazione, della valorizzazione e dell’innovazione del verde urbano e di connettività urbana come strumento fondamentale per la vivibilità delle città e come opportunità di sviluppo sostenibile. Credo sia stato un atto significativo mediante il quale abbiamo voluto inserire in maniera stabile i concetti del greening urbano nella legislazione regionale. Ma ineludibilmente la comunicazione dei contenuti della legge si è scontrata con quelle complessità cui facevo appunto cenno, nonostante la stessa sia stata frutto tra l’altro di un confronto approfondito e proficuo con gli operatori e l’associazionismo del settore. Adesso, alla vigilia di un’importante modifica della legge regionale in materia del governo del territorio, come legislatori saremo chiamati prima a fare e poi a comunicare bene le novità dando la massima attenzione alle sempre maggiori potenzialità comunicative in campo. E a questo proposito credo che un soggetto associativo dei media ambientali possa dare un contributo serio e innovativo.

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