“Reporter per la Terra”, Fima protagonista

Due membri del direttivo e un socio di FIMA-Federazione Media Ambientali sono stati premiati il 12 giugno scorso a Roma nell’ambito della prima edizione di “Reporter per la Terra”, premio giornalistico organizzato da Earth Day Italia con il sostegno di Engineering e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, nell’ambito delle celebrazioni del World Environmental Day (5 giugno).

Si tratta di Sergio Ferraris, Rosy Battaglia ed Emanuele Bompan, vincitori ex aequo del premio che riconosce il loro importante impegno e i risultati raggiunti nell’attività di informazione e sensibilizzazione per la tutela dell’ambiente.

Al giornalista scientifico e direttore, della rivista Qualenergia, Sergio Ferraris (www.qualenergia.it), è stato riconosciuto il coraggio11412391_10206248144875135_8322211640971314072_n di “un’iniziativa editoriale che cerca di rendere semplice ciò che è complesso, parlando infatti di energia e rinnovabili e interpretando dati, fornendo letture semplici di tecniche e tecnologie complesse – si legge nelle motivazioni -. Un bimestrale che nasce per le PMI, il motore di riscatto del nostro Made in Italy e per i cittadini sensibili, motore della diffusione della conoscenza in questi tempi di web 2.0”. Importante inoltre il suo ruolo di “sostenitore di iniziative per la promozione del giornalismo ambientale, anche per il suo ruolo all’interno della FIMA, e l’impegno per la compilazione della futura Carta dell’informazione ambientale”.

22802_10206244477023441_7022218145864019745_nRosy Battaglia – giornalista freelance, “redattrice civile” e collaboratrice di varie testate giornalistiche – è stata premiata per “il lavoro duro e articolato sull’amianto, e più in generale sui siti contaminati, che porta avanti da anni, sollecitando i cittadini a monitorare i territori in cui vivono e a condividere le informazioni attraverso la piattaforma da lei fondata www.cittadinireattivi.it. Tutto questo lavoro è sbarcato su Wired, ha dato luogo a un’inchiesta innovativa che ha integrato il lavoro giornalistico tradizionale con gli strumenti del data journalism per  misurare davvero quanto è vasto e capillare il problema, e ha mappato i 38mila siti contaminati censiti dal Ministero dell’Ambiente. All’inchiesta ha fatto inoltre seguito la petizione #AddioAmianto per approvare entro il 2015 cinque misure per la trasparenza su questa sostanza”.

Infine la giuria ha scelto Emanuele Bompan, giornalista e geografo (www.emanuelebompan.it), per la sua “visione globale e a 360° delle questioni ambientali. Le sa raccontare e inquadrare sia dal punto di vista politico che sociale e conosce il principale inquinatore del mondo, gli Stati Uniti, come le sue tasche. Partecipa a tutte le sfide del giornalismo del futuro, si occupa di open data e data journalism e legge i fatti trasversalmente, guardando all’economia, alla società e all’ambiente. Nell’anno dell’EXPO di Milano ha scritto insieme a Pravettoni l’Atlante FOOD4 – Geografie del Cibo, per parlare di una tema spesso trascurato come la sicurezza alimentare, che invece crea un cortocircuito tra le esigenze del business e delle persone, tra il rispetto della terra e la produzione di cibo”.

La giuria, che ha deciso i vincitori  tra una rosa di reporter e fotoreporter selezionati dall’osservatorio scientifico di Earth Day Italia, era composta da membri di spicco del mondo giornalistico, delle Istituzioni e della società civile (tra questi: il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti; Mario Morcellini – Prorettore alla Comunicazione Istituzionale, Sapienza Università di Roma; Luigi Contu – Direttore ANSA; Marco Tarquinio -Direttore Avvenire; Pierfrancesco De Robertis – Direttore La Nazione; Flavio Mucciante – Direttore Radio Uno Rai; Luisa Todini – Presidente Poste).

Per la sezione fotogiornalismo è stato premiato inoltre Federico Bernini. Premio speciale al direttore del Tg2 Marcello Masi per il programma “I Signori del Vino”, che ha ricevuto il riconoscimento dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

Oltre alla targa consegnata nel corso della premiazione, i vincitori riceveranno anche un riconoscimento simbolico e “immortale”: i loro nomi infatti affiancheranno alcune nuove opere di arredo urbano (alberi e panchine donate da Engineering) che Earth Day Italia farà realizzare nel parco di Villa Borghese a Roma.

“Il ruolo dei mezzi d’informazione è fondamentale per accendere i riflettori sulle contraddizioni che stanno rendendo la Terra un luogo sempre meno vivibile: tutti devono sentirsi coinvolti nella sfida per un mondo più sostenibile”, ha commentato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

One comment on ““Reporter per la Terra”, Fima protagonista

  1. […] il suo impegno. Generosità e professionalità che andrebbero premiate. Qui l’articolo della Federazione Italiana Media Ambientali “Reporter per la Terra”, Fima protagonista Qui l’articolo di GreenBiz Premiati i Reporter per la Terra. E Galletti bacchetta i giornalisti […]

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