Category: Notizie

Addio a Stefano Carnazzi, il cordoglio di Fima

Stefano Carnazzi, direttore di Lifegate

Stefano Carnazzi, direttore di Lifegate


E’ mancato Stefano Carnazzi, il direttore responsabile di Lifegate, autore di diversi volumi su energia e alimentazione biologica. Lo apprendiamo, come molti colleghi, dalla pagina Facebook della testata, dove continuano ad arrivare da stamattina i commenti in memoria di un giornalista sensibile e di una persona gentile com’era lui. Fima si stringe intorno alla famiglia e agli amici di Lifegate in questo momento di profondo dolore.

Premio giornalistico “Inquinamento e salute”, ecco il bando e le scadenze

Due ciminiere che spargono fumo

Inquinamento e salute


Fondazione Umberto Veronesi indice la prima edizione del Premio giornalistico nazionale Fondazione Umberto Veronesi su“INQUINAMENTO E SALUTE”. Il premio è istituito al fine di promuovere l’impegno del giornalismo intorno a un argomento di forte impatto scientifico e sociale.

Regolamento

1. La dotazione complessiva del premio è stabilita in 1.000,00 euro (al netto delle imposte)

2. Possono partecipare giornalisti regolarmente iscritti all’Ordine Nazionale (pubblicisti, praticanti, professionisti), autori di articoli o servizi pubblicati su testate regolarmente registrate – quotidiani, settimanali, periodici, testate online, agenzie di stampa, radio e tv – nel periodo compreso tra l’1 giugno 2017 e il 31 maggio 2018. Sono esclusi dalla partecipazione i membri della Giuria, i loro familiari e tutte le persone che abbiano legami contrattuali con l’organizzazione.

3. Il contenuto dei servizi dovrà riguardare la correlazione tra inquinamento e salute. Saranno considerate come valore aggiunto la capacità di contribuire alla corretta informazione e divulgazione sul tema e l’abilità di farne emergere l’impatto sociale.

4. I lavori presentati dovranno essere corredati di: – scheda di candidatura (su carta libera) completa di: titolo dell’articolo/servizio, testata di pubblicazione, data di pubblicazione – curriculum vitae del candidato, corredato di: nome, cognome, data di nascita, nazionalità, indirizzo, recapito telefonico e email – numero della tessera professionale e Albo di appartenenza I candidati sollevano i promotori del Premio e la Giuria da qualsiasi responsabilità derivante dalle opere giornalistiche presentate, dalla loro originalità, dalla violazione dei diritti d’autore e delle riproduzioni.

5. La Giuria, in piena autonomia e con il coordinamento del suo Presidente, provvederà all’attribuzione del premio con giudizio insindacabile. L’ufficio stampa di Fondazione Umberto Veronesi renderà noti i risultati del concorso venerdì 28 settembre 2018, alle ore 18.00, nell’ambito dell’incontro con la cittadinanza sul tema “Inquinamento e Salute” che si svolgerà a Terni.

6. Il vincitore (a cui verrà comunicato in precedenza) dovrà essere presente all’atto della premiazione, presso la sede dell’incontro di Terni il 28 settembre 2018. Al vincitore potrebbe essere richiesta una breve comunicazione orale (massimo 10 minuti) nel corso dell’evento.

7. I lavori saranno valutati dalla Giuria sulla base dei seguenti criteri: interesse generale e originalità del lavoro, qualità del contenuto, adeguatezza del messaggio al pubblico e impatto.

8. La Giuria della presente edizione del Premio è composta da:

Presidente:

– Pier Mannuccio Mannucci (Professore emerito di Medicina interna presso l’IRCCS Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano)

Membri di giuria:

– Sergio Harari, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pneumologia dell’Ospedale San Giuseppe di Milano

– Luigi Ripamonti, Responsabile Corriere Salute – Corriere della Sera

– Donatella Barus, Direttore del Magazine Fondazione Umberto Veronesi

– Roberto Giovannini, FIMA/ La Stampa

– Franco Marchetti, Presidente UNAMSI

– Vincenzo Morgante, Direttore Testata Giornalistica Regionale RAI

– Federico Ferrazza, Direttore Wired

– Margherita Fronte, giornalista Focus

9. La pubblicazione del presente bando sul sito www.fondazioneveronesi.it vale come elemento di diffusione sul territorio nazionale.

10. Le opere in concorso (non più di tre per ogni autore) dovranno pervenire, entro e non oltre il 31 maggio 2018, – direttamente on-line, inviando una mail all’indirizzo elisa.invernizzi@fondazioneveronesi.it, specificando nell’oggetto “Premio Giornalistico Inquinamento e salute” – oppure, via posta, inviando in busta chiusa a: dottoressa Elisa Invernizzi – Responsabile Ufficio Stampa Fondazione Umberto Veronesi – Piazza Velasca 5, 20122 Milano.

Fondazione Bcfn, al via la seconda edizione del Food sustainability media saward

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A poche settimane dal successo della prima edizione, che ha visto 7 vincitori imporsi tra 500 proposte provenienti da 72 Paesi del mondo tra articoli (oltre 330), foto (80) e video (oltre 80), arriva un’edizione rinnovata del Food Sustainability Media Award, il premio giornalistico realizzato dal Barilla Center for Food & Nutrition (BCFN) insieme alla Fondazione Thomson Reuters e nato per premiare chi propone soluzioni concrete per rendere più sostenibili le nostre scelte in fatto di cibo e che siano in grado di superare i paradossi che da sempre contraddistinguono il nostro sistema alimentare.

 Il premio resta destinato a giornalisti, blogger, freelance e talenti emergenti che vogliono presentare i propri lavori, sia inediti che già pubblicati, legati alla sicurezza alimentare, alla sostenibilità o all’agricoltura e alla nutrizione. Saranno premiati i contenuti (multimediali e non) che puntano a far luce sui paradossi del sistema alimentare, denunciando e proponendo soluzioni per combattere la coesistenza di fame e obesità o lo spreco alimentare e lo sfruttamento della Terra. Il Food Sustainability Media Award si divide, per la nuova edizione, in due categorie: giornalismo scritto e multimedia – includendo in questo termine video (corti e animazioni), audio e foto. Proprio gli audio, come ad esempio i programmi e servizi radiofonici, entrano dunque a far parte della possibile galassia delle candidature al premio. Per ogni categoria verrà premiato un lavoro inedito e uno già pubblicato. Inoltre, tutti i lavori finalisti saranno automaticamente candidati per la categoria “Best of the web”, scelta direttamente dal pubblico.

 Come detto, l’obiettivo del FSMA è far luce (e provare ad individuare delle soluzioni) rispetto ai tre paradossi che interessano il sistema alimentare mondiale:

  • Fame vs obesità perché per ogni persona malnutrita nel mondo ce ne sono due che sono obese o sovrappeso
  • Cibo vs Carburante perché un terzo del raccolto di cereali viene utilizzato per dare da mangiare agli animali o per produrre i biocarburanti, nonostante il problema della fame e della malnutrizione
  • Spreco vs Fame perché ogni giorno vengono sprecati 1.3 miliardi di tonnellate di cibo commestibile, quattro volte la quantità necessaria a sfamare 815 milioni di persone malnutrite in tutto il mondo

 “Sin da subito, BCFN ha lavorato per sensibilizzare e porre l’attenzione sui problemi del sistema alimentare e della sua sostenibilità. Ora è giunto il momento di un cambio di passo: dobbiamo coinvolgere maggiormente le persone e trovare soluzioni possibili per combattere i nostri paradossi alimentari, e i media hanno un ruolo chiave da svolgere in questo” ha affermato Guido Barilla, Presidente BCFN.

 Proprio facendo leva sulla forza dei media, il premio si propone di focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla questione della sostenibilità alimentare, coinvolgendo un’audience ampia ed internazionale. “Rendere il nostro sistema alimentare più sostenibile è cruciale, soprattutto davanti ai cambiamenti climatici, che stanno diventando sempre più evidenti. E’ un obiettivo che tutti dobbiamo raggiungere: per farlo dobbiamo essere pienamente consapevoli del problema e per questo il buon giornalismo diventa essenziale” ha dichiarato Monique Villa, amministratore delegato della Fondazione Thomson Reuters. “Con questo premio vogliamo riconoscere il valore di quei giornalisti che propongono sfide e soluzioni – se possibile – che possono essere applicate nella vita quotidiana in modo semplice ed efficace”.

 I vincitori premiati per un lavoro già pubblicato riceveranno un premio di € 10.000. I vincitori che presenteranno lavori inediti e il vincitore della categoria “Best of the web” riceveranno come premio un viaggio per partecipare a un corso di media training sulla sostenibilità alimentare organizzato dalla Fondazione Thomson Reuters. Inoltre, i lavori inediti dei vincitori verranno pubblicati sui siti della Fondazione Thomson Reuters e della Fondazione BCFN, oltre a essere distribuiti attraverso l’agenzia di stampa di Reuters che conta circa un miliardo di lettori. I lavori potranno essere presentati dal 15 gennaio fino al 31 maggio 2018 e i partecipanti potranno iscriversi al contest attraverso il sito web del Food Sustainability Media Award http://www.goodfoodmediaaward.com/. I lavori finalisti verranno annunciati sul sito a ottobre 2018. Nello stesso periodo si apriranno le votazioni per la categoria “Best of the Web”. I vincitori di ogni categoria saranno annunciati durante il 9° Forum Internazionale della Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition (BCFN) il 27-28 novembre 2018.