Category: Notizie

Stiamo lavorando per (e con) voi!

riunione ufficio di presidenza Fima

Dopo le elezioni della scorsa estate la Fima ha ripreso le propria attività ordinarie, durante la prima riunione dell’Ufficio di presidenza sono state affidate le seguenti responsabilità:

Coordinatore dell’Ufficio di presidenza ed estensore del verbale sintetico: Letizia Palmisano
Tesoriere: Eliana Rapisarda (invitata permanente)
Ufficio stampa: Alessandro Tibaldeschi (invitato permanente)

Deleghe

Attività seminariale e convegni: Sabrina Mechella
Blog, freelance e civic journalism, factchecking e qualità dell’informazione ambientale: Rosy Battaglia
Comunicazione d’impresa: Sergio Vazzoler e Paolo Silingardi (invitati permanenti)
Finanziamento, crowdfunding, politica delle risorse, rapporti con le aziende: Matteo De Felice
Formazione: Marco Gisotti
Immagine corporate: David De Angelis
Innovazione editoriale e mercato del lavoro: Sergio Ferraris
Interazione social tra gli iscritti Fima: Stefania Divertito
Rapporti internazionali: Pierluigi Cavalchini con la collaborazione di Emanuele Bompan e Mario Salomone
Rapporti istituzionali: Mauro Spagnolo (invitato permanente)
Social media e gestione profili dell’associazione: Letizia Palmisano
Tesseramento e servizi ai soci: Marzia Fiordaliso
Testate nazionali e generaliste: Paola Bolaffio
Testate specialistiche: Beppe Lanzi (invitato permanente) 

Sono stati istituiti inoltre i seguenti ambiti di lavoro:

1) Proposta di regolamento interno, trattamento dei dati e adempimenti nella gestione della privacy: Rosy Battaglia, Sergio Ferraris, Marco Fratoddi
2) Revisione dello Statuto: Sergio Ferraris, Marco Fratoddi, Marco Gisotti

Ad Alessandro Farruggia è stato affidato infine il compito di riprendere e coordinare la finalizzazione della “Carta dell’informazione ambientale” mentre al Segretario generale, Marco Fratoddi, quello di coordinare il partenariato di Fima nel progetto di cooperazione internazionale cofinanziato dall’Ue “Building the capacity of Iranian CSOs to lead multi-sector cooperation for effective environmental communication, education and dialogue”.

L’intero gruppo di coordinamento nazionale è già all’opera e i diversi responsabili condivideranno a breve il proprio programma, il contributo di tutti sarà ovviamente il benvenuto in un’ottica di lavoro aperto e collaborativo per la migliore gestione delle nostre attività.

Informiamo inoltre che Fima sarà presente a Ecomondo (Riminifiera, 7- 10 novembre) con un proprio stand nel padiglione D3 a disposizione di tutti i soci che vogliano organizzare incontri o esporre materiali, sono inoltre in programma la cena sociale (mercoledì 8) e un seminario di formazione sui servizi ecosistemici (giovedì 9). Su queste e altre iniziative in cantiere invieremo nei prossimi giorni informazioni più dettagliate.

Sperando di contare sul contributo attivo di ciascuno e di poterci incontrare già a Ecomondo e poi nelle prossime iniziative che costruiremo per dare più forza, qualità e continuità alla comunicazione e all’informazione ambientale, un caro saluto a tutte e a tutti!

Roberto Giovannini
Presidente
Federazione italiana media ambientali

Marco Fratoddi
Segretario generale
Federazione italiana media ambientali

  

SAVE THE DATE | A Ecomondo il 9 novembre la green night della Fima


Ecomondo, la fiera delle tecnologie sostenibili che si tiene a Rimini dall’8 all’11 novembre, compie vent’anni. E anche la “Federazione italiana media ambientali” (Fima) festeggia questa scadenza con l’ormai tradizionale green night al Rock Island, lo storico locale sul molo della cittadina romagnola. L’appuntamento è per mercoledì 9 novembre (ore 21.00), subito dopo la celebrazione ufficiale prevista in Fiera alle ore 18.00, con un menu tipico e diversi tavoli per conversare di nuovi scenari della comunicazione, processi economici verso la sostenibilità, problemi aperti durante la Cop22 in corso a Marrakech e… molto altro. Senza dimenticare le tragiche conseguenze del terremoto nel centro Italia con una testimonianza dei responsabili per la comunicazione delle Arpa di Umbria e Marche che descriveranno il quadro delle emergenze ambientali. 

Ma l’evento della serata sarà rappresentato dal Manzella quartet: la formazione bergamasca che propone un repertorio “eco-compatibile” a base di strumenti musicali non convenzionali che derivano da oggetti reperiti nelle cantine, nei solai e anche nelle discariche. Uno show, il loro, che rappresenta un vero e proprio inno al recupero di materia e che prevede anche molti momenti d’interazione con il pubblico: tutti, durante la green night della Fima, saranno coinvolti nel concerto e potranno suonare insieme a questi musicisti che eseguiranno brani di repertorio e brillanti “riciclaggi” sonori.

 I proventi della cena (costo 30 euro, comprensivo della quota di adesione annuale) saranno devoluti alla Fima, i biglietti si possono prenotare scrivendo a info@fimaonline.it, saranno inviati via email oppure si potranno ritirare durante Ecomondo (a partire dall’8 novembre) presso l’area della Fima (all’interno della Città sostenibile) e lo stand di Petroltecnica (Padiglione C1 n. 200), la società riminese impegnata nel settore delle bonifiche che dà supporto organizzativo alla serata. Si ringrazia inoltre Aboca, azienda associata alla Fima che sostiene le iniziative dell’associazione.

Rockisland
Largo Ruggero Boscovich, 47921 Rimini
www.rockislandrimini.info

INFOLINE: 3357417705



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La Federazione Italiana Media Ambientali (Fima) è stata fondata il 24 aprile 2013 durante il “Festival internazionale del giornalismo” di Perugia. Ha lo scopo di promuovere e migliorare la comunicazione ambientale, diffondere la cultura della sostenibilità, anche in collaborazione con analoghe organizzazioni di altri paesi, concorrendo in questa maniera alla tutela e valorizzazione dell’ambiente.  Info: www.fimaonline.it 


Torna ECOFUTURO il Festival delle ecotecnologie e dell’autocostruzione

ECOFUTURO EDIZIONE 2016 

dal 26 al 31 luglio a Rimini, presso EcoArea.

 

Dopo il successo delle prime due edizioni, torna EcoFuturo, il Festival delle EcoTecnologie e dell’Autocostruzione che si svolgerà quest’anno dal 26 al 31 luglio presso EcoArea di Rimini, in via Rigardara 39 a Cerasolo, ingresso diretto dalla superstrada Rimini-San Marino.

«L’idea di questo Festival – spiega Michele Dotti, tra gli organizzatori di EcoFuturo – nasce da una lettura precisa della nostra realtà che con Jacopo Fo e gli altri promotori abbiamo condiviso. Siamo convinti che in Italia si trovino risorse straordinarie – e spesso sconosciute – nei vari ambiti dell’ecologismo: dalla ricerca all’impresa, dall’associazionismo alle esperienze amministrative, dall’impegno per i propri territori alla cooperazione internazionale, il tutto in un quadro che facilità la comunicazione e quindi il travaso di idee che è necessario per affrontare le sfide che abbiamo di fronte. In molti  di questiambiti possiamo vantare delle vere eccellenze,talvolta di livello mondiale,eppure – paradossalmente – l’ecologismo appare nel suo complesso molto debole,proprio poiché estremamente frammentato. Ciascuno cura il proprio spazio, manca una visione d’insieme che colga l’importanza di unire le forze e il risultato è che tutti sono in difficoltà e le potenzialità dell’insieme non sono mai espresse pienamente. Siamo convinti che riuscire a fare incontrare tutti questi mondi, farli comunicare fra loro, farli sognare, riflettere, giocare, cantare e sperimentare insieme per un’intera settimana, possa portare a nuove e preziose sinergie».

Ecofuturo, alla sua terza edizione, è un’iniziativa finalizzata alla condivisione e alla diffusione di nuovi modi di pensare ed utilizzare le tecnologie. Un momento d’incontro e di confronto sulla mobilità sostenibile, l’energia alternativa, le case ecologiche, il risparmio energetico, le tecnologie dolci, l’open source, il riuso e il riciclo, e molto altro ancora.

Tra i partner dell’evento Alcatraz, GIGA, Italia che Cambia, Coordinamento FREE, QualEnergia, Ecquologia, ASSIEME, Associazione Comuni Virtuosi, Rete dei Comuni Solidali, Borghi più belli d’Italia e molti altri, oltre a diverse associazioni locali.

«Per chi ha idee, speranze, progetti la strada è in salita anche se la vista all’orizzonte è meravigliosa – afferma Fabio Roggiolani di GIGA – come abbiamo visto in questi due anni trascorsi dal primo Ecofuturo nei quali niente di quanto scoperto, annunciato e reso pubblico è scomparso, ma poco è diventato economia affermata. Lo sanno i lavoratori che anche nel mondo del Green hanno perso il lavoro e lo sanno gli imprenditori che tra agguati bancari, fiscali e burocratici provano a resistere nello scenario sotto controllo delle fossili. Era più facile quando dimostravamo per la prima volta di essere capaci di far un kW dal Sole, eravamo simpatici e ci lasciavano fare, ma oggi che ci candidiamo a produrre tutta l’energia da fonti rinnovabili e a ridurre i consumi con l’efficienza energetica del 50%, siamo avversari. Ed ecco allora che Ecofuturo, quest’anno, non lascia ma raddoppia ovvero dal 26 al 31 luglio siamo a Rimini in una struttura nata apposta che si chiama Ecoarea, un edificio di cinque livelli in altezza con il tetto inerbito, dove l’energia è rinnovabile e se ne consuma comunque il 70% in meno grazie al legno, ai vetri termici e a una serie di sistemi che ci consentono di riconciliarci con l’idea di Fiera. Ecofuturo è EcoArea d’estate e a ottobre per tre giorni sarà ad Alcatraz per creare la rete di promozione delle innovazioni.

 Il mattino lo dedicheremo alla costruzione condivisa di una nuova legge per TORNARE E RESTARE IN SALUTE assieme ai parlamentari delle commissioni di Camera e Senato e ai più grandi medici, terapeuti, filosofi delle medicine complementari, dello sport e delle scienze motorie con il sostegno di Weleda azienda biodinamica fin dal 1921. Per chi lo vorrà ogni mattina si aprirà con tre operatori di discipline del benessere che mostreranno il beneficio delle loro discipline partendo dal tetto inerbito di EcoArea che guarda al Monte Titano.

 Verso il pranzo guidati dall’esperienza di Ecor azienda del Biologico Italiano insieme alle aziende del Consorzio Italiano Biogas che porteranno i loro prodotti in festival e scopriremo come sia possibile un’alimentazione buona e salubre.

“COLTIVARE IL FUTURO” nasce da questo sogno in via di concreta realizzazione nel nostro paese che sta riconvertendo alle strategie del biologico e delle energie rinnovabili le grandi aziende agricole italiane da sud a nord e che sta allontanando dai campi pesticidi, diserbanti e concimi chimici. In ogni giornata del festival parleremo e spiegheremo come e perché tutto questo è possibile confrontando idee e approcci diversi per arrivare a una sintesi comune.

 La lungimiranza di chi ci ha creduto come imprenditore e inventore si sposa oggi con la nuova sensibilità dei sindaci e delle comunità locali a cui hanno lavorato sia GIGA sia Ecofuturo. Oltre alla geotermia a bassa temperatura per il condizionamento degli edifici oggi stanno decollando i teleriscaldamenti dopo la svolta della Carta della Buona Geotermia di Abbadia San Salvatore.

 Ripercorreremo i sentieri della rinascita della produzione della Seta Etica, con Dorica, della canapa italiana e le filiere produttive della rete di Italcanapa con gli usi e benefici tra cui il filato plastico per le stampanti 3D che vedremo all’opera. Metteremo a disposizione di tutti il vademecum di Spolveriamoci prodotto insieme a Mario Tozzi, Luca Mercalli, Jacopo Fo e Valerio Rossi Albertini. Molti dei nuovi sindaci e sindache si sono dichiarati disponibili e pronti alla svolta sulla mobilità, a Ecofuturo tutti potranno sapere come si fa e con quali risorse.

 Ogni giorno invenzioni e nuove tecnologie, tutte trasmesse in diretta streaming e rilanciate dai media partner e dai media che ogni anno ci hanno sempre onorato di grande attenzione.

 Ma l’invenzione che è l’anima di questo festival e tutte le riassume è la fine dell’uso dell’aratro per come lo abbiamo conosciuto nel 900: con nuove tecniche agricole studiate e testate per 25 anni oggi è possibile fare dell’agricoltura l’alleato fondamentale per la lotta ai cambiamenti climatici. Vi mostreremo con l’aiuto delle aziende del CIB come si fa a coltivare due volte nello stesso anno, a non usare pesticidi e concimi chimici, a produrre cibo ed energia rinnovabile e a stoccare ogni anno nel sottosuolo tramite le coltivazioni la CO2 in eccesso immessa in atmosfera dal pianeta. Sì avete capito bene, c’è speranza concreta e esporremo anche le nuove macchine per mostrare che il sogno Biologico di Gino Girolomoni sta cambiando la grande agricoltura italiana.

 «La qualità dei partecipanti e le novità che presenteremo sia sul piano delle tecnologie sia per le iniziative che verranno lanciate in vari settori – afferma Jacopo Fo, ideatore del Festival - ci fanno sperare che da questo evento scaturirà un’ondata di rinnovamento spinta dal basso, grazie a quelmovimentopoco visibile che è impegnato a costruire macchine e sistemi per un futuro migliore. Possiamo scardinare il vecchiosistema perché èsuperatoe antieconomico oltre che ingiusto. E lo possiamo fare se ci mettiamo insieme a pensare e agire. Non vogliamo fare un partito ma vogliamo connetterci in rete. Abbiamo scoperto che se ti metti a costruire i tuoi sogni, a farli vivere, anche solo per un giorno, questo ti dà un’allegrezza strepitosa e un desiderio selvaggio di averne ancora di pezzi di sogni realizzati. E abbiamo visto che tutte le persone, quando le fai entrare in un pezzodeltuo sogno, fai assaggiare loro gli spaghetti dei tuoi sogni, i massaggi dei tuoi sogni, i giochi dei tuoi sogni, restano a bocca aperta. Perché noi siamo veramente bravi a sognare e quando costruiamo ci piace l’esattezza dei centimetri, la perfezione delle dosi di cannella, la durezza dell’acciaio delle viti che non si spezzano».

 Ci saranno oltre 140 relatori che partecipano gratuitamente al festival, oltre ai volontari che lo presiederanno, e questo dimostra che a ispirarlo c’è anzitutto una profonda comunità d’intenti.

Ogni sera spettacoli e concerti, con Paolo Jannacci, Giobbe Covatta, Cecco e Cipo, Nada e Fausto Mesolella, Jacopo Fo e l’ultimo giorno una serata speciale: “PACE CON LA TERRA: Ecologia e spiritualità” fra parole, note e immagini con Mario Pirovano che recita “Lu Santo Jullare Francesco” di Dario Fo, Stefano Fucili che canta e importanti testimoni delle varie fedi.

Qui il programma del Festival:

http://festivalecofuturo.myblog.it/2016/06/24/programma-terza-edizione/

Q
ui la sala stampa on line: 

http://www.sergioferraris.it/ecofuturo-ufficio-stampa/

 

Per contatti:
sauro.secci@gmail.com 

tel. 328 4554695 (Sauro Secci)

tel. 347 3803887 (Sergio Ferraris)

tel. 348 7910120 (Leonardo Militi)